Il gusto assurdo di un assedio non-morto

pvzUno dei motivi che ha portato i videogiochi ad abbandonare il loro ghetto culturale è stato senza dubbio l’enorme allargarsi della loro base d’utenza, che è arrivata ad includere anche donne, anziani e insospettabili professionisti. Da una parte si è sfruttato il cavallo di Troia rappresentato dalla presenza di un pc nella stragrande maggioranza dei posti di lavoro di milioni di persone, e dall’altro su idee di design che si basavano non tanto su grandi artifici tecnici e storie complesse ma sul puro e semplice fattore divertimento, facendo nascere un intero settore dell’industria, ovvero il casual gaming. Per rendere l’idea bastano due soli esempi: Peggle e Farmville, ed oggi anche noi ci toglieremo il cappello dinanzi alla potenza di questo tipo di offerta di intrattenimento, parlando di un vero e proprio gioiello di umorismo e di divertimento.

plants-vs-zoombiesLa premessa di Plants Vs Zombies è semplice: il giardino del giocatore è sotto assedio da parte di un’orda di zombi fumettosi, e l’unica arma a disposizione per difenderlo sono delle adorabili piantine, ognuna con le sue particolarità ed i suoi utilizzi. Anche gli zombi, dal canto loro, hanno un arsenale di tutto rispetto, fra saltatori con l’asta, manovali, subacquei a cavallo di delfini e versioni non-morte di Michael Jackson, ed il combinato disposto di questi elementi è una miscela letale per la produttività di chiunque. Sviluppare le proprie strategie per difendere al meglio il proprio orticello è infatti vitale, in un gioco che non perde niente della propria capacità di rubare ore ed ore col passare dei livelli. Con i soldi raccolti dalla mattanza di cadaveri che camminano sarà infatti possibile comprare nuovi tipi di piante – ivi incluse quelle notturne, i mitici muri-patata ed i peperoncini esplosivi – e sviluppare il proprio giardino zen, oltre a completare una serie di sfide che metteranno a dura prova anche i difensori più smaliziati.

plants_vs_zombiesNon c’è in realtà molto altro da dire riguardo un gioco al tempo stesso così semplice e così divertente, se non che può essere tranquillamente giocato su un pc di anni ed anni fa (oltre che su Xbox, Playstation 3, Mac, iPhone, iPad e Android) e che il suo costo è veramente basso, il che non fa che rendere Plants Vs Zombies ancor più una chicca da non perdere, adatta a tutte le tasche, a tutte le età, ad entrambi i sessi e che può provocare una dipendenza ragguardevole, visto l’enorme successo che ha riscosso dal 2009 ad oggi.

 

16/06/2011

 

http://www.youtube.com/watch?v=y1F1gdBcYLA

MULTIMEDIA
Fotogallery