Un nuovo tipo di gestione del Santa Maria della Scala

14/12/11 | Arte » Università

 

Un atto di indirizzo per dare un nuovo tipo di gestione del Santa Maria della Scala e l’attivazione di tirocini retribuiti per i neodiplomati e i neolaureati. Sono stati questi due dei temi al centro della giunta comunale di oggi, mercoledì 14 dicembre.

Un nuovo tipo di gestione del Santa Maria della Scala. La proposta che la Giunta presenterà al prossimo Consiglio Comunale prevede di costituire una “Fondazione di partecipazione” alla quale affidare il complesso museale. Come prevede l’atto indirizzo, al Comune resteranno le funzioni di indirizzo, di vigilanza di programmazione e di controllo, oltre che la proprietà di tutto il patrimonio.

I beni immobiliari e mobiliari del Santa Maria della Scala, saranno concessi in uso alla Fondazione, senza trasferimento di proprietà e con modalità e condizioni che saranno definite all’’atto di affidamento. La proposta di costituzione di una Fondazione di partecipazione, cui poi affidare la gestione del complesso museale, deriva dalla volontà di cercare il coinvolgimento di altri enti e dei privati nelle attività culturali del complesso museale senza privare l’Amministrazione Comunale delle funzioni di indirizzo e controllo. La fondazione di Partecipazione, infatti, è un istituto giuridico di diritto privato che costituisce un nuovo modello di gestione di iniziative nel campo culturale e no profit in genere, sempre più utilizzato a diversi livelli, vista la sua elasticità e duttilità nell’adattarsi alle specifiche situazioni. Si tratta di un istituto senza fini di lucro che non può distribuire utili, al quale si può aderire apportando beni materiali, immateriali, professionalità, servizi o risorse economiche. L’atto è un documento preliminare, prima di arrivare allo Statuto della Fondazione, per attivare un percorso di consultazione della città, che punti a coinvolgere i senesi non solo sulla forma, ma anche sugli indirizzi culturali e scientifici della nuova gestione del Santa Maria della Scala.

Il Comune di Siena attiva tirocini retribuiti per i giovani. Tirocini retribuiti, della durata di sei mesi, destinati ai neodiplomati e neolaureati. Sono quelli attivati questa mattina, con una delibera, dalla giunta comunale. I tirocini, che  prevedono un rimborso spese mensile di 400 euro, avranno una durata massima di sei mesi e potranno essere promossi unicamente a favore di neodiplomati o neolaureati, entro i dodici mesi dal conseguimento del titolo di studio. Sarà l’amministrazione comunale a gestire i necessari rapporti con il Centro per l’Impiego di Siena per stabilire e rendere pubblici i tirocini che saranno attivati.

“La delibera con la quale abbiamo disposto i tirocini formativi – afferma Franco Ceccuzzi, sindaco di Siena – è un atto importante che va nella direzione indicata dal programma di mandato di lavorare per il futuro inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, anche percorrendo la strada di stage formativi. Un percorso che deve essere rispettoso della dignità dei giovani a partire dall’impegno dell’amministrazione comunale di garantire un riconoscimento adeguato all’attività svolta, attraverso proprie risorse di bilancio e attivando ogni procedura per aggiungere alle proprie risorse fondi stanziati anche da altre amministrazioni, a partire da quella regionale e provinciale”.

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