Fabio Genovesi sarà a Lunedilibri con “Versilia Rock City”

04/05/12 | Libri

Fabio Genovesi, autore di Versilia rock city (edito da Mondadori come Esche vive, pubblicato nel 2011 e in corso di traduzione in otto Paesi), è nato a Forte dei Marmi, così come l’ambientazione di questo delizioso libro che sarà presentato, il prossimo 7 maggio alle ore 17,30, nella Sala storica della Biblioteca Comunale degli Intronati, all’interno della rassegna culturale Lunedìlibri organizzata, sinergicamente, dal Comune con l’Università degli Studi di Siena. All’appuntamento, insieme allo scrittore, Orlando Paris, dottorando alla Facoltà di Lettere e Filosofia.

Genovesi, mente poliedrica, capace di alternare pubblicazioni a saggi, testi teatrali a reportage per riviste musicali, e collaborazioni con “Vanity Fair” e il “Corriere della Sera”, ha ricostruito, nelle pagine di Versilia rock city, l’identità di una terra di mare che vive, in bilico, tra assolate giornate d’estate e monotoni inverni umidi; tra villeggianti un po’ spocchiosi e residenti costretti a sopportare queste invasioni portate dal caldo.

La storia, come capitoli di vita, apre una finestra nella memoria, dove i personaggi che si raccontano: Mario, Renato, Nello e Roberta fanno riemergere, nei lettori che negli anni ’80 erano ragazzini o adolescenti, ricordi di persone e di atmosfere in una quotidianità dal sapore, oramai, un po’ rétro, ma tanto piacevole da assaporare di nuovo. Sono anni dove i bimbi dicono ancora <<sì, grazie signore>> al barista che porge loro un bicchiere d’acqua, mentre calzano spardiglie che si srotolano appena bagnate, e guardano i più grandi, abbigliati con camice hawaiane, nell’attesa di abbordare la turista di turno, prima che il marito venga a trovarla nel weekend.

Era il Forte delle vacanze d’élite. Rappresentava il top in tutti i sensi: dal mare al sesso, dal divertimento alla mondanità.

Con il passare delle estati, e dei gitanti, i protagonisti crescono. Diventano adulti dentro esperienze diverse. Loro come noi, in un percorso di vita che, per molti aspetti, ci accomuna.

Il tutto scritto con leggera e gradevole ironia: la cifra stilistica che contraddistingue il lavoro di Fabio Genovesi, in grado di far divertire, e ripensare, chi legge. In grado di far rivivere la sua terra: la Versilia, vista nella sua parte più nascosta e vera, quella di chi ci è nato e cresciuto; lontana dal luccichio snob dei vip, quelli che non avrebbero mai conosciuto il “grigiore” dei suoi inverni e il trascorrere dei giorni, con le gioie, i dolori, e le speranze della sua gente.

Versilia rock city ha un ritmo incisivo. Si legge velocemente. Quello che ti lascia dentro, però, è lungo, con i sensi, da metabolizzare, perché ci riporta ad un passato che non potrà essere più presente, e ad un futuro diverso da quello che avevamo immaginato, quando, come Genovesi, nel 1986 avevamo solo 12 anni o poco più.

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