Una biblioteca nella favela di Recife, alla rassegna “Isole”

16/05/12 | Libri

Terzo appuntamento domani, 17 maggio, con la rassegna della libreria La Zona “Isole – Quattro itinerari possibili nel documentario italiano”. Continua infatti la rassegna di documentari brevi e indipendenti italiani proiettati nella saletta della libreria in via Provenzano Salvani, 8 a Siena alla presenza degli autori. Si comincia alle 15 ed in replica alle 17 ed alle 21 con un programma di documentari che comincerà con “A Mao e a Luva – storia di un trafficante di libri” di Roberto Orazi per poi continuare con la proiezione di due documentari storici, produzioni pionieristiche dei primi anni del dopoguerra. Alle 18,30 poi incontro pubblico con il regista Roberto Orazi e lettura delle poesie inedite di Kcal, protagonista del documentario, a cura di Alfonso Diego Casella.

Isole continua poi giovedì 24 maggio con una giornata dedicata alla documentarista Cecilia Mangini che sarà presente assieme a Gianluca Sciannameo autore del libro “Con ostinata passione. Il cinema documentario di Cecilia Mangini” (Edizioni Dal Sud, 2011).

L’ingresso è libero ma è consigliato prenotare inviando una mail a lazona@interno4.com.  La cura di “Isole” è di Lorenzo Pallini in collaborazione con Visionaria ed Europa 51. Tutte le proiezioni e gli incontri si terranno presso la libreria La Zona, in via Provenzano Salvani 8 (traversa Via dei Rossi) Siena. Per maggiori info: http://lazonalibreria.blogspot.it/.

 

“A Mao e a Luva (Storia di un trafficante di libri)”

di Roberto Orazi

Nord est del Brasile, stato del Pernanbuco, una delle aree più povere e carenti della città di Recife, la favela Pina. Questo è lo scenario del film, che racconta la storia di Ricardo Gomes Ferraz, 35 anni, meglio noto come Kcal, poeta e musicista, che ha trasformato la sua casa, una palafitta sospesa sull’acqua, in una biblioteca per i bambini della sua comunità. Sacrificando le sue poche risorse, per oltre 15 anni ha comprato libri usati nel luoghi più disparati del centro della città. La biblioteca, diventa il punto di ritrovo di centinaia di bambini e adulti, un luogo dove sognare non è proibito, dove la fantasia viaggia in altri luoghi diversi dagli scenari della favela.

Articoli correlati

MULTIMEDIA
Fotogallery