Paesaggi di cultura giapponese: inaugurazione della mostra dell’artista Mari Furukawa (Wanli) Il pescatore e la principessa

29/05/12 | Arte

Sabato 2 giugno, a partire dalle ore 11, in occasione della rassegna “Paesaggi di cultura giapponese”, il Museo d’arte per bambini propone una giornata di eventi aperti al pubblico. Alle ore 11, infatti, nella sala San Leopoldo sarà inaugurata la mostra, a cura di Max Seidel, aperta fino al prossimo 9 settembre, di Mari Furukawa (in arte Wanli, la traduzione cinese del nome Mari), dal titolo Le avventure di Taki in fondo al mare, la visione surreale, presente nelle 70 tele dipinte con delicatezza e raffinato senso della composizione, trasporta la favola di Urashima Taro (antica leggenda giapponese) dal passato fino ai nostri giorni ponendola come luogo dell’immaginario in cui, seguendo la trama, è possibile stabilire un contatto con il nostro mondo interiore e la nostra emotività. In Giappone questa fiaba gode ancora oggi di una così grande popolarità che molti genitori danno al loro primogenito il nome del protagonista.

La giornata proseguirà con due appuntamenti con l’artista, dedicati a elaborare alcune delle figure appartenenti alla storia illustrata: dalle ore 11:30 alle ore 12:30 laboratorio di origami, tartarughe da colorare create con la tecnica dell’origami; mentre, nel pomeriggio, dalle ore 15:30 alle ore 16:30, bestiario fantastico da dipingere, previsto (prenotazione obbligatoria).

La giornata si concluderà, alle ore 17 nella Sala San Pio, con la performance di Judo, a cura dell’Associazione Neverland l’isola che non c’è, dove verranno presentate due forme di kata: la prima Ju-no-Kata, o forma della cedevolezza, propone lo studio dell’alternanza tra Yin (energia nascosta, passività) e Yang (espressione appariscente dell’energia, iniziativa) nel fluire continuo delle azioni; la seconda Hontai no kata è una forma di spada giapponese di tradizione della scuola Kyu Shin Ryu.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Wanli è nata nel 1973 in Giappone. Si è diplomata nel 1993 a Tokio, nella Central Art School. Tra il 2004 e il 2007 ha avuto un periodo creativo particolarmente fecondo a Shanghai, sotto l’influsso di Huang Rui, Chen Shisen e Xiang Jing. Dal 2009 vive in Toscana con il marito, Luca, e con la loro figlioletta Oku, sulla quale ha modellato la figura della Principessa del Mare.

Max Seidel, noto studioso e storico dell’arte, ha curato la mostra di grande successo Da Jacopo della Quercia a Donatello. Le arti a Siena nel primo Rinascimento e per Gli Uffizi la mostra personale I Tarocchi di Francesco Clemente, ha seguito e curato la traccia della storia presentando insieme a Wanli un’originale interpretazione diventata mostra e libro/catalogo, edito da Franco Cosimo Panini.

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