Un tributo al mondo greco antico, tra poesia, mito e favola, quello in programma per giovedì 19, alle 21, al complesso museale del Santa Maria della Scala.
La compagnia EmmeA’ Teatro porta in scena ‘Zoè’, uno spettacolo site-specific ideato da Norma Angelini e Fabio Monti, con la direzione tecnica di Cristiano Caria, per il calendario delle iniziative senesi inserite nelle “Notti dell’archeologia”.
Dalla lirica alla mitologia delle divinità, dall’immaginario animalesco di Esopo al Convivio di Platone, i contenuti e le evocazioni della rappresentazione attingono dal repertorio classico ellenico, per catturare lo spettatore e sospenderlo nel tempo: un concerto-incantesimo fondato sul sentimento, alla ricerca del piacere poetico e letterario.
La partecipazione è a ingresso libero su prenotazione, telefonando, fino a giovedì 19, ai numeri 0577 534501-02-04-05-07-11, in orario 9.30/17.30.
Le “Notti dell’archeologia” proseguono il giorno successivo, alle 17, con il secondo appuntamento delle ‘Storie di viandanti e pellegrini nell’antico spedale di Santa Maria della Scala’.
Una curiosa e suggestiva visita guidata, a cura del Centro di ricerca e produzione teatrale laLut, che trasporta il pubblico in epoca medievale, tra ambienti destinati a balie e gettatelli, luoghi del sacro, percorsi tra spazi, magazzini e ambienti di servizio e ristoro per i viandanti della via Francigena.
Anche per questa iniziativa, gratuita, è richiesta la prenotazione telefonica; è inoltre possibile recarsi alla biglietteria del complesso museale, per un’eventuale replica della visita, alle 18.30 nel caso venga raggiunto un numero minimo di dieci iscritti.








