Nasce il Crowdfunding in Valdelsa contro la crisi e per la cultura

17/08/12 | Teatro

Superare la crisi e fare comunque cultura si può; ma occorrono piccoli gesti concreti. Officine d’Elsa, neonata realtà teatrale, figlia dell’esperienza di Accademia Minima del Teatro Urgente e Francesco Chiantese ci stanno provando.

E così arriva anche in provincia di Siena il “crowdfunding”. Cos’è il crowdfunding? Parola composta da crowd (folla) e funding (finanziamento). Il meccanismo è semplice: si chiede ad un numero numerossissimo di persone di finanziare un progetto, in questo caso, una serie di iniziative teatrali gratuite sul territorio della Val d’Elsa; in questo modo la cifra richiesta a ciascun “finanziatore” è veramente minima.

Per coprire le spese della loro “piccola stagione” Officine d’Elsa sta cercando 400 persone disposte ad offire 2.50 euro a testa; con la possibilità di vincere un soggiorno per due persone per un weekend in Val d’Elsa. Semplice no?

“E’ una diretta conseguenza del nostro modo di lavorare” dice Francesco Chiantese direttore artistico delle Officine “lavoriamo in stretto contatto con il territorio, con i cittadini, sono loro il nostro normale punto di riferimento… ed è per questo che ci rivolgiamo a loro anche per un sostegno concreto”.

Per farlo Officine Val d’Elsa si è appoggiata ad una realtà (del tutto costruita da volontari) che è stata all’avanguardia su questi temi in Italia essendo nata nel 2005 “produzioni dal basso”.

In pratica chi aderisce si impegna a versare la propria “quota” di 2.50 euro (ma si possono acquistare più quote) solo se il progetto raggiungerà il numero totale di finanziatori. In questo caso servono 400 finanziatori entro i prossimi 60 giorni.

Su www.officinedelsa.eu tutte le informazioni relative a questa modalità di sostegno. Una maniera innovativa di aiutare la cultura che pesa sulle tasche del singolo cittadino quanto una colazione al bar.

http://www.produzionidalbasso.com/pdb_1430.html

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