Superare la crisi e fare comunque cultura si può; ma occorrono piccoli gesti concreti. Officine d’Elsa, neonata realtà teatrale, figlia dell’esperienza di Accademia Minima del Teatro Urgente e Francesco Chiantese ci stanno provando.
E così arriva anche in provincia di Siena il “crowdfunding”. Cos’è il crowdfunding? Parola composta da crowd (folla) e funding (finanziamento). Il meccanismo è semplice: si chiede ad un numero numerossissimo di persone di finanziare un progetto, in questo caso, una serie di iniziative teatrali gratuite sul territorio della Val d’Elsa; in questo modo la cifra richiesta a ciascun “finanziatore” è veramente minima.
“E’ una diretta conseguenza del nostro modo di lavorare” dice Francesco Chiantese direttore artistico delle Officine “lavoriamo in stretto contatto con il territorio, con i cittadini, sono loro il nostro normale punto di riferimento… ed è per questo che ci rivolgiamo a loro anche per un sostegno concreto”.
In pratica chi aderisce si impegna a versare la propria “quota” di 2.50 euro (ma si possono acquistare più quote) solo se il progetto raggiungerà il numero totale di finanziatori. In questo caso servono 400 finanziatori entro i prossimi 60 giorni.








